Biblioteche in Festa protagonista al Salone del Gusto di Torino

L’Associazione Le Terre dei Savoia è stata ospite, il 24 settembre, dell’evento “Biblioteche in Festa – Il futuro si legge qui. Quando la cultura incontra l’innovazione” tenutosi presso la lounge della società BBBell in piazza San Carlo a Torino, nella prestigiosa cornice di Terra Madre – Salone del Gusto 2026.

La direttrice Elena Cerutti ha presentato il progetto Biblioteche in Festa, insieme alla referente per Progetto Cantoregi, Lucetta Paschetta. Biblioteche in Festa rappresenta un’unicità e un’eccellenza a livello nazionale, uno strumento messo a disposizione del territorio che si estrinseca in un duplice percorso: da un lato, un’anima culturale, divulgativa, di sensibilizzazione verso il grande pubblico di temi afferenti alla letteratura, eventi che quest’anno si terranno dal 14 al 29 novembre; dall’altro, l’anima strategica rivolta ad amministratori, bibliotecari e addetti ai lavori, i quali hanno la possibilità di affrontare tematiche specifiche attraverso incontri, focus group, questionari e momenti di dialogo e confronto. Questo progetto, inoltre, ha valicato i confini provinciali del Cuneese, del Torinese e dell’Astigiano, e ha acquisito una valenza regionale, una capillarità diffusa che dimostra quanto le biblioteche anelino a diventare luoghi vivi e vivaci, aperti alla comunità, vissuti a più livelli, ben oltre il, sempre fondamentale, prestito librario.

A portare le esperienze territoriali sono poi stati tre amministratori pubblici, di cui ben due in rappresentanza di Comuni soci de Le Terre dei Savoia: Antonella Parigi, assessora alla Cultura di Moncalieri, Giacomo Lombardo, sindaco di Ostana, ed Elisabetta Ricci, sindaca di Rapallo. Dalle realtà più grandi, inserite nella cintura delle città metropolitane, ai piccoli borghi alpini, il ruolo sociale della biblioteca resta trasversale e imprescindibile.

La Biblioteca civica Arduino di Moncalieri, ricchissima nel suo patrimonio e fortemente radicata nella città e nel territorio, la BAO – Biblioteca Aperta di Ostana, che sa essere presidio di relazioni e di socialità, e la Biblioteca Internazionale di Rapallo, che trova casa nella suggestiva Villa Tigullio, queste tre esperienze, diverse per storia e geografia, testimoniano in realtà uno spaccato comune: uno spazio che non è solo libri, lettura e letteratura, ma che è casa per i cittadini. «Le biblioteche sono un presidio di comunità, un antidoto all’epidemia di solitudine che caratterizza questo periodo storico.» ha affermato l’assessora Parigi, in una frase che ha riassunto esaustivamente il fil rouge dell’intero incontro e del lavoro dei relatori.

A chiudere gli interventi è stato infine l’amministratore delegato di BBBell, Simone Bigotti, il quale ha evidenziato come le connessioni tecnologiche creino connessioni umane, attraverso l’utilizzo di uno strumento digitale che però non escluda mai il fattore umano. La tecnologia può rendere le stesse biblioteche all’avanguardia e accessibili, ma senza dimenticare le persone che le popolano.

Le favole non ci insegnano che i draghi non esistono, ma ci insegnano che possiamo sconfiggerli. E per questo le biblioteche devono essere valorizzate, vissute, arricchite con iniziative, eventi e attività, perché in mezzo alle storie scritte tra le pagine si possono intrecciare le trame più speciali della vita.



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