Carmagnola si prepara a ospitare la Fiera Nazionale del Peperone 2026

Sta per alzarsi il sipario sulla 77° Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola. L’ortaggio tricolore, tipico del fine estate e della pianura distesa tra Torinese e Cuneese, sarà il re della città e delle tavole per ben 10 giorni, dal 28 agosto al 6 settembre.

Tanti gli espositori e gli stand di cucina e prodotti enogastronomici, da sempre vera ricchezza e fiore all’occhiello della manifestazione, ma la Fiera si è arricchita nel corso del tempo di un cartellone di eventi culturali e divulgativi di primario spessore, e anche quest’anno le aspettative degli avventori non saranno deluse.

Lo Spadellatore LIVE, al secolo Tommaso Tarantino, vero innovatore e fenomeno social del mondo food, ma anche musica, giornalismo e spettacoli. Il Gran Gala del Gruppo Teatro Carmagnola, che festeggia i suoi 55 anni di attività, il formato Poetando tra i fornelli, che unisce cucina e poesia, con la food-blogger Maria Antonella Calopresti, il panel Comunicare con il Cibo: una questione di testa e cuore, animeranno gli appuntamenti carmagnolesi, ma cresce soprattutto l’attesa per gli ospiti del Foro Festival. Nel Foro Boario di piazza Italia si succederanno infatti Levante, con uno degli appuntamenti del suo Dell’amore Tour 2026, Pablo Trincia ne L’Uomo Sbagliato e il comico Maurizio Battista, noto per le sue numerose partecipazioni televisive e per il suo impegno sul grande schermo.

Il Premio Peperone d’Oro, assegnato a una personalità carmagnolese che si sia distinta a livello nazionale portando lustro alla
città, il Premio Bontà, assegnato invece a una realtà del territorio meritevole per il proprio impegno sociale, la Sfida della Bagna Cauda e, infine, la Maxi Peperonata di domenica 6 settembre, sanciscono la valorizzazione del prodotto tipico di Carmagnola e il connubio tra buon cibo e comunità, rinnovando una tradizione che sa mantenere salde le radici del territorio guardando al futuro.



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