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	<title>Le Terre dei Savoia</title>
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	<title>Le Terre dei Savoia</title>
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		<title>Si alza il sipario sulla Stradegustando di Marene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 06:52:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Marene si prepara ad accogliere la decima edizione della Stradegustando. L&#8217;appuntamento, tra i più attesi della primavera, è stato presentato alcuni giorni fa presso l&#8217;Auditorium comunale davanti a folta platea di cittadini e rappresentanti delle istituzioni. La passeggiata enogastronomica, che prenderà il via domenica 3...</p>
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<p>Marene si prepara ad accogliere la decima edizione della Stradegustando. L&#8217;appuntamento, tra i più attesi della primavera, è stato presentato alcuni giorni fa presso l&#8217;Auditorium comunale davanti a folta platea di cittadini e rappresentanti delle istituzioni. La passeggiata enogastronomica, che prenderà il via domenica 3 maggio alle ore 9.30 da piazza Carignano, è infatti ormai uno degli eventi imperdibili nel calendario dei Comuni de Le Terre dei Savoia. </p>



<p>Il percorso si snoda per 10 km lungo il territorio cittadino, con 7 tappe per le degustazioni enogastronomiche e alcune tappe finalizzate alla conoscenza e alla promozione del patrimonio storico-artistico marenese, in particolare presso il Castello Neogotico, il Castello della Salza e alcune chiese di significativo pregio.</p>



<p>La valorizzazione delle eccellenze locali, siano essere agroalimentari o culturali, passa dalla condivisione e dal divertimento, in una giornata connotata da bellezza e bontà. </p>



<p><em><strong>Si ricorda che l&#8217;immagine è presa dal sito ufficiale della manifestazione ed è stata scattata da Stefano Pallaro.</strong></em></p>
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		<title>Racconigi e Carmagnola: protocollo per il Distretto del Cibo della carne bovina di razza piemontese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ENOGASTRONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[TERRE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella rinnovata Margaria del Castello di Racconigi i Comuni di Carmagnola e, appunto, di Racconigi hanno siglato mercoledì 15 aprile il protocollo d’intesa che dà il via al Distretto del Cibo della carne bovina di razza piemontese. La stipula è il primo mattone che getta...</p>
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<p>Nella rinnovata Margaria del Castello di Racconigi i Comuni di Carmagnola e, appunto, di Racconigi hanno siglato mercoledì 15 aprile il protocollo d’intesa che dà il via al Distretto del Cibo della carne bovina di razza piemontese. La stipula è il primo mattone che getta le basi per la procedura di riconoscimento da parte della Regione Piemonte. Lo scopo è la valorizzazione del tessuto agricolo e agroalimentare e, per esteso, dell&#8217;intero sistema economico locale. All&#8217;evento di sottoscrizione sono intervenuti, in rappresentanza degli enti coinvolti, il sindaco di Racconigi Valerio Oderda, la sindaca di Carmagnola Ivana Gaveglio e l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura del Comune di Carmagnola, Roberto Gerbino. Una collaborazione importante che segna un&#8217;ulteriore opportunità di scambio e confronto tra due Comuni dell&#8217;Associazione Le Terre dei Savoia.</p>



<p></p>
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		<title>Cavallermaggiore scalda i motori per la Sagra del Gorgonzola DOP</title>
		<link>https://www.leterredeisavoia.it/2026/04/16/cavallermaggiore-scalda-i-motori-per-la-sagra-del-gorgonzola-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 06:44:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ENOGASTRONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cavallermaggiore si prepara ad accogliere la nona edizione della Sagra del Gorgonzola DOP. Undici giorni di degustazioni, incontri e divertimento interamente dedicati a uno dei formaggi più famosi e gustosi d&#8217;Italia. Dal 23 aprile al 3 maggio la città diventerà il palcoscenico di questo importante...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cavallermaggiore si prepara ad accogliere la nona edizione della Sagra del Gorgonzola DOP. Undici giorni di degustazioni, incontri e divertimento interamente dedicati a uno dei formaggi più famosi e gustosi d&#8217;Italia. </p>



<p>Dal 23 aprile al 3 maggio la città diventerà il palcoscenico di questo importante evento enogastronomico, diventato ormai tradizione per l&#8217;intero territorio, anche quest&#8217;anno rappresentato dal claim &#8220;mangia, balla, ama&#8221;.</p>



<p>Il cuore gastronomico della Sagra è il Pala Gorgo, dove si servono tre menù a rotazione che declinano il Gorgonzola DOP dolce e piccante, un vero paradiso per golosi, dove il Gorgonzola diventa vero protagonista e soddisfa i gusti dei numerosi avventori. Lo street food anima la centrale piazza Vittorio Emanuele II nei due weekend lunghi (25–26 aprile e 1–2–3 maggio), insieme alla Piazza degli Erborinati e alla Fiera della Sagra in piazza Statuto e via Roma, con produttori, affinatori, hobbisti e artigiani. La Piazza degli Erborinati conferma la volontà di trasformare la Sagra in occasione di promozione e valorizzazione di piccoli produttori locali che trovano nell’evento una vetrina ideale per le proprie eccellenze.</p>



<p>Il palinsesto culturale e musicale prevede marching band e concerti dal vivo , dj set, teatro dialettale, la Blu Arena con degustazioni guidate gratuite, l’Orto Didattico a cura di Slow Food, sei mostre d’arte, l’apertura straordinaria di sette chiese storiche e i tour guidati di  <em>“Cavallermaggiore Segreta” </em>. Per le famiglie: spettacoli per bambini, truccabimbi, il Gorgothlon, il raduno di appassionati di Vespa (domenica 26 aprile) e la corsa podistica amatoriale Gorgo Run (5 km, sabato 2 maggio). Martedì 28 aprile, l’incontro formativo <em>“Formaggi a latte crudo: facciamo chiarezza”</em>. </p>



<p>Confermato anche per il 2026 l’apprezzato servizio navetta gratuito attivo nei weekend con destinazione Edith Cosmesi e Cascina Sant’Anna.</p>



<p>La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco con il sostegno del Comune di Cavallermaggiore.<br></p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Consegnate le brochure ai sindaci di quattro Comuni</title>
		<link>https://www.leterredeisavoia.it/2026/04/10/consegnate-le-brochure-ai-sindaci-di-quattro-comuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:01:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TERRE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli scorsi giorni sono state consegnate le brochure ai sindaci dei Comuni entrati a far parte dell&#8217;Associazione Le Terre dei Savoia tra il 2024 e il 2025. Corrado Benotti, sindaco di Neviglie, Ezio Donadio e Lucia Rosso, rispettivamente primo cittadino e assessora alla Cultura di...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli scorsi giorni sono state consegnate le brochure ai sindaci dei Comuni entrati a far parte dell&#8217;Associazione Le Terre dei Savoia tra il 2024 e il 2025.</p>



<p>Corrado Benotti, sindaco di Neviglie, Ezio Donadio e Lucia Rosso, rispettivamente primo cittadino e assessora alla Cultura di Busca, Mario Bianchi, sindaco invece di Oncino, e infine Agostino Bottano, sindaco di Villafranca Piemonte, hanno ricevuto il pieghevole che, già come per gli altri Comuni del sodalizio, descrive le eccellenze locali e contribuisce a creare un&#8217;identità condivisa.</p>



<p>Le brochure rappresentano infatti sia un importante veicolo promozionale per i Comuni e per i territori in cui questi si inseriscono, sia un filo diretto con l&#8217;Associazione stessa e un legame con gli altri associati. </p>



<p>Rendere note le peculiarità e le bellezze dei singoli, inserendole al contempo in una rete di scambi da cui trarre benefici reciproci e scambi di buone prassi, resta una delle mission dell&#8217;Associazione Terre dei Savoia e uno degli obiettivi imprescindibili per valorizzare il patrimonio dei Comuni che la costituiscono.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Torna la rassegna Spettacoli di Corte</title>
		<link>https://www.leterredeisavoia.it/2026/04/08/torna-la-rassegna-spettacoli-di-corte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:44:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[NATURA]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo l’Eductour e il primo appuntamento di Aperti per restauro, la primavera 2026 prosegue con ulteriori iniziative rientranti nel progetto Interreg ALCOTRA n. 20119 “SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell’Europa”. Sabato 18 aprile alle ore 17.30, infatti, presso la chiesa di Santa...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo l’Eductour e il primo appuntamento di Aperti per restauro, la primavera 2026 prosegue con ulteriori iniziative rientranti nel progetto Interreg ALCOTRA n. 20119 “<em>SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell’Europa</em>”.</p>



<p>Sabato 18 aprile alle ore 17.30, infatti, presso la chiesa di Santa Chiara a Bra, riparte la stagione di “Spettacoli di corte”. A inaugurare questa nuova rassegna dedicata alla storia sabauda interpretata attraverso la musica sarà lo spettacolo “Applausi poetici”.</p>



<p>L’ensemble vocale e strumentale Gli Invaghiti tornerà ad animare i siti storici dei partner di progetto, in un circuito che coinvolgerà il Dipartimento della Savoia, l’Abbazia di Hautecombe, l’Associazione Le Terre dei Savoia e il Castello della Manta, bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano.</p>



<p>“Applausi poetici” porterà il pubblico in un viaggio musicale per rivivere momenti di grande passione politica e umana attraverso l’esperienza personale di Carlo Alberto e Santorre di Santarosa che si raccontano in “prima persona”, dell’esaltazione della figura e delle “virtù” di Carlo Felice da parte di devoti servitori della famiglia reale e della presenza della musica di grandi compositori (tra cui spicca il nome di Niccolò Paganini) che lavorarono in Piemonte e a Parigi proprio negli anni della Rivoluzione piemontese del 1821 e del ristabilimento del modello di governo autoritario.</p>



<p>Gli “Spettacoli di corte” proseguiranno con il seguente calendario:</p>



<p>&#8211; 23 maggio ore 16.30 Castello di Valcasotto: Applausi poetici;</p>



<p>&#8211; 30 maggio ore 17.30 Castello della Manta: F.E.R.T. – I Savoia si presentano sulla scena europea;</p>



<p>&#8211; 31 maggio ore 17.30 Castello di Govone: Applausi poetici;</p>



<p>&#8211; 6 giugno ore 17.30 Castello di Racconigi: Applausi poetici;</p>



<p>&#8211; 20 giugno ore 17.30 Abbazia di Hautecombe: Applausi poetici;</p>



<p>&#8211; 21 giugno ore 19 Chambéry, Castello dei Duchi di Savoia: Applausi poetici;</p>



<p>&#8211; 20 settembre ore 17.30 Castello della Manta: F.E.R.T. – I Savoia si presentano sulla scena europea.</p>



<p>Si alza il sipario su una stagione di bellezza.</p>



<p>Per iscrizioni allo spettacolo del 18 aprile: <a href="https://www.eventbrite.it/e/spettacoli-di-corte-applausi-poetici-tickets-1986184539424">https://www.eventbrite.it/e/spettacoli-di-corte-applausi-poetici-tickets-1986184539424</a>&nbsp;</p>



<p>Ricordiamo che tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.</p>



<p>Le attività di progetto sono finanziate dal programma INTERREG VI-A FRANCIA-ITALIA ALCOTRA 2021-2027.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pocapaglia apre le porte dei suoi tesori storici e artistici</title>
		<link>https://www.leterredeisavoia.it/2026/04/08/pocapaglia-apre-le-porte-dei-suoi-tesori-storici-e-artistici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 07:27:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una domenica speciale a Pocapaglia, immersi nella bellezza della natura e della cultura. Domenica 12 aprile, infatti, il borgo del Roero apre le porte del museo Rocche e masche della chiesa di Sant&#8217;Agostino. Il museo propone un itinerario tematico ispirato, come si evince già dal...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una domenica speciale a Pocapaglia, immersi nella bellezza della natura e della cultura. Domenica 12 aprile, infatti, il borgo del Roero apre le porte del museo Rocche e masche della chiesa di Sant&#8217;Agostino.</p>



<p>Il museo propone un itinerario tematico ispirato, come si evince già dal nome, alle tipiche rocche di Pocapaglia, formazioni geologiche che contraddistinguono alcune zone del Roero. Il filo conduttore che accompagna i visitatori alla scoperta di storia e tradizioni è la masca Micillina, figura magica che richiama alla memoria le &#8220;streghe&#8221; delle campagne piemontesi.</p>



<p>La chiesa di Sant&#8217;Agostino, invece, situata vicino al museo, è un edifico religioso di particolare pregio, di origini settecentesche ma con un passato che risale addirittura a un preesistente complesso, datato intorno al XVI secolo. </p>



<p>Si ricorda che le visite al museo, a cura dei volontari dell&#8217;associazione Asfodelo, si svolgeranno dalle ore 14.30 alle ore 18.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Sentiero sul Maira ospita una passeggiata al chiaro di luna</title>
		<link>https://www.leterredeisavoia.it/2026/04/01/il-sentiero-sul-maira-ospita-una-passeggiata-al-chiaro-di-luna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:22:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TERRE]]></category>
		<category><![CDATA[NATURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una passeggiata notturna che annuncia l’arrivo della bella stagione. Questa è l’iniziativa promossa dal Parco del Monviso per la sera del 2 aprile, dal titolo “Luna rosa, la prima luna piena di primavera”. Il Sentiero sul Maira, fiore all’occhiello dell’Associazione Le Terre dei Savoia, ospita...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una passeggiata notturna che annuncia l’arrivo della bella stagione. Questa è l’iniziativa promossa dal Parco del Monviso per la sera del 2 aprile, dal titolo “Luna rosa, la prima luna piena di primavera”.</p>



<p>Il Sentiero sul Maira, fiore all’occhiello dell’Associazione Le Terre dei Savoia, ospita a Racconigi una passeggiata al chiaro di luna tra romanticismo e approfondimento botanico. Una guida escursionistica ambientale accompagna infatti i visitatori a scoprire un tratto di questo suggestivo percorso di 52 km che unisce, attraverso le bellezze della natura, numerosi Comuni del cuneese.</p>



<p>Illuminato dalla delicata luce dell’imbrunire, il Sentiero sul Maira dischiude agli escursionisti uno scorcio bellezza a due passi dal centro cittadino, in un primo afflato di una primavera che sa di nuova vita.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>SavoiaExperience: successo per l&#8217;Eductour cuneese</title>
		<link>https://www.leterredeisavoia.it/2026/03/30/savoiaexperience-successo-per-leductour-cuneese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:14:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TERRE]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è tenuto dal 25 al 27 marzo il secondo appuntamento con l’Eductour, iniziativa inserita nel progetto Interreg ALCOTRA n. 20119 “SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell’Europa”. Dopo la visita a Chambéry e ad alcuni siti della Savoia, tenutasi nel mese di...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è tenuto dal 25 al 27 marzo il secondo appuntamento con l’Eductour, iniziativa inserita nel progetto Interreg ALCOTRA n. 20119 “<em>SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell’Europa</em>”. Dopo la visita a Chambéry e ad alcuni siti della Savoia, tenutasi nel mese di novembre, i partner sono tornati a incontrarsi, questa volta nel cuneese, per una tre giorni di approfondimenti e visite alla scoperta di Casa Savoia che hanno coinvolto non solo i membri del partenariato, ma anche giornalisti, guide turistiche, tour operator e addetti al settore sia italiani, sia francesi.</p>



<p>I lavori si sono aperti, nella mattinata di mercoledì 25 marzo, presso il Palazzo comunale di Racconigi, dove si sono tenuti i saluti istituzionali. Ad accogliere il nutrito gruppo di visitatori sono infatti stati il sindaco di Racconigi, nonché presidente dell’Associazione Le Terre dei Savoia, Valerio Oderda, l’assessore regionale con delega alla Progettazione europea Marco Gallo, l’assessore alla Cultura del Comune di Racconigi, Domenico Annibale, la direttrice del Castello di Racconigi, Alessandra Giovannini Luca, la property manager del FAI per il Castello della Manta, Silvia Cavallero, e il responsabile della Conservazione del Patrimonio del Dipartimento della Savoia, Jérome Durand.</p>



<p>Le attività sono quindi proseguite con panel, conferenze tematiche, laboratori e visite guidate. I partecipanti hanno infatti avuto modo di visitare alcuni Beni simbolo del territorio, baluardi di un patrimonio storico-artistico che ha segnato questi luoghi e che ha contribuito a costruire un background comune. Le tappe dell’Eductour hanno portato il gruppo alla scoperta del Castello di Racconigi, dei palazzi Taffini d’Acceglio e Muratori Cravetta a Savigliano, del Monastero della Stella a Saluzzo, del Castello della Manta, del borgo di Pollenzo (frazione del Comune di Bra) e del Castello di Govone. Un percorso suggestivo e coinvolgente, dove lo stupore per le eccellenze del paesaggio, della storia e dell’arte ha rafforzato la determinazione a valorizzare insieme il territorio, proprio al fine di costruire una destinazione turistica unitaria.</p>



<p>L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per rinsaldare i rapporti con prestigiosi enti di ricerca. I relatori invitati ai panel dei tre giorni sono infatti ricercatori e docenti di riconosciuto valore scientifico che hanno saputo coinvolgere il pubblico in un viaggio tra la storia e i luoghi sabaudi.</p>



<p>Pierangelo Gentile, professore associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, docente di Fonti e storia nel Risorgimento, Storia e politiche del patrimonio culturale (CdL magistrale, Scienze del libro, del documento e del patrimonio culturale), Storia contemporanea e Storia dell’Ottocento e Novecento (CdL triennale, Storia), vicedirettore alla Didattica del Dipartimento di Studi Storici, nonché presidente della Società per gli Studi storici, archeologici e artistici della Provincia di Cuneo, ha tenuto una conferenza sulle straordinarie vite delle donne di Casa Savoia.</p>



<p>Luisa Clotilde Gentile, dottoressa di ricerca in storia medievale all’Università di Torino e all’Università Savoia Monte Bianco, archivista presso l’Archivio di Stato di Torino, docente di scienze ausiliarie presso la Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dello stesso Archivio e membro della Società per gli Studi storici, archeologici e artistici della Provincia di Cuneo, si è invece concentrata sul rapporto tra Savoia e Marchesato di Saluzzo.</p>



<p>L’ultimo giorno è infine intervenuto il professor Séverin Duc. Dottore in storia e consulente specializzato in territori montani presso L&#8217;École de la pente, Duc ha proposto, nel pomeriggio di venerdì 27, un approfondimento su come ricostruire l’unità territoriale tra Piemonte e Savoia, recuperando un passato condiviso.</p>



<p>I tre giorni di Eductour sono anche stati l’occasione per svolgere insieme un lavoro puntuale e specifico finalizzato alla messa a terra effettiva della progettualità. Sono stati molti, infatti, gli spunti di riflessione utili a continuare la collaborazione proficuamente avviata: da un’identità olfattiva capace di raccontare il circuito transfrontaliero, agli scambi di buone pratiche, passando per la scoperta delle rispettive eccellenze culturali ed enogastronomiche, l’Eductour ha gettato i semi per un futuro di cooperazione foriera di numerose ricadute positive sia al di qua, sia al di là dell’arco alpino.</p>



<p>Come ricordato nel corso dell’ultimo pomeriggio di lavori, il Dipartimento della Savoia, la Fondazione di Hautecombe, l’Associazione Le Terre dei Savoia e il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano hanno avviato un percorso virtuoso atto a “riaprire il cantiere sabaudo”. Un know-how comune, un sistema globale di segni e corrispondenze, un territorio unito da secoli di storia che ora, come una macchina potente ma da lungo tempo ferma, deve essere riavviata con nuova linfa vitale, così da riaccendere circuiti e connessioni rimasti a lungo inattivi: una sfida che attende città, amministrazioni, cittadini, enti e associazioni per costruire il futuro. Il cantiere sabaudo ha bisogno di mani, menti e cuori che lavorino all’unisono.</p>



<p>«<em>Siamo molto felici del risultato di questo Eductour</em>» le parole di Elena Cerutti, direttrice dell’Associazione Le Terre dei Savoia. «<em>Abbiamo potuto constatare come le visite siano state ampiamente apprezzate sia dai francesi, sia dagli ospiti italiani. Ci tengo però a sottolineare come non sia stata solo l’occasione per conoscere o approfondire qualcosa di nuovo, ma anche per confrontarsi sul futuro. Il dialogo con gli altri partner è stato fruttuoso, c’è la volontà di proseguire e di continuare a costruire insieme, cosa che peraltro avevamo già fatto in un precedente progetto Interreg Alcotra. Il nostro obiettivo è che tutto ciò che è stato fatto sino a ora generi frutti utili per avvicinare ancora di più due territori affini per storia e identità, creando parimenti diverse opportunità di sviluppo e di valorizzazione per tutti i comuni associati alle Terre dei Savoia</em>».</p>



<p>«<em>Abbiamo accolto con vero piacere il viaggio in Italia del gruppo dei tour operator e dei professionisti del settore della cultura e del turismo, dopo l’esperienza bella, interessante e arricchente vissuta dallo stesso gruppo, i 25 francesi e i 25 italiani, a novembre 2025 in Francia</em>». Chiosa <strong>Silvia Cavallero</strong> a nome del FAI. «<em>Grazie a questo progetto Alcotra Interreg, SavoiaExperience, e grazie a una delle azioni messe in campo, operatori del settore si incontrano per conoscere e approfondire, percorrere luoghi, fare esperienza e soprattutto confrontarsi per costruire una destinazione comune che possa proseguire, anzi prosegua dopo la chiusura del progetto. Una proposta integrata e studiata tra Italia e Francia per far sì che la destinazione Savoia Experience sia vissuta e proposta da enti, singoli, gruppi e tutti coloro che vorranno percorrere questo itinerario</em>».</p>



<p>Le attività di progetto, finanziate dal programma INTERREG VI-A FRANCIA-ITALIA ALCOTRA 2021-2027, proseguiranno nelle prossime settimane con la rassegna “Spettacoli di corte” che quest’anno farà tappa a Bra (18 aprile, chiesa di Santa Chiara), a Garessio (23 maggio, Castello di Valcasotto), al Castello della Manta (30 maggio e 20 settembre), al Castello di Govone (31 maggio), al Castello di Racconigi (6 giugno), all’Abbazia di Hautecombe (20 giugno) e a Chambéry (21 giugno, Castello dei Duchi dei Savoia).</p>



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		<title>Le Giornate FAI di primavera animano Le Terre dei Savoia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 10:55:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
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<p>Le Terre dei Savoia si preparano ad accogliere la bellezza dell&#8217;arte nella Giornate FAI d primavera, che si terranno il 21 e 22 marzo. La manifestazione che apre le porte alla bella stagione giunge quest&#8217;anno alla sua 34° edizione. Grazie al FAI, il pubblico avrà l&#8217;opportunità di scoprire il patrimonio storico-artistico a km0, il tutto con visite guidate e approfondimenti ricchi di aneddoti e curiosità.</p>



<p>A Moretta si terranno diversi itinerari. In quello dedicato alla storia delle vie, delle piazze e dei personaggi illustri della città  sarà possibile visitare  la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, gli esterni del castello medievale, circondato da un antico fossato, e Palazzo Pignatta, dove i visitatori saranno accolti da un intermezzo musicale a cura dell’Associazione “La Ginestra”, il percorso si concluderà quindi innanzi alla casa del professor Giovanbattista Balbis. </p>



<p>In &#8220;Moretta da scoprire&#8221; la visita del FAI porterà alla scoperta del Santuario della Beata Vergine del Pilone. Infine, in &#8220;Moretta inesplorata&#8221;, i volontari e i visitatori si snoderanno tra Archivio Storico, normalmente non accessibile al pubblico, e Biblioteca Antica del Santuario stesso. Quest&#8217;ultima visita è riservata agli iscritti FAI.</p>



<p>A Manta il Castello, bene FAI del territorio, propone invece &#8220;Alla scoperta del Castello&#8221;, circuito affidato a dei ciceroni d&#8217;eccezione: i studenti del Liceo G.B. Bodoni di Saluzzo e del Liceo Peano – Pellico di Cuneo.</p>



<p>&#8220;Ti racconto il Castello&#8221; offre invece un viaggio nelle decorazioni e gli affreschi delle sale quattrocentesche e cinquecentesche fino alle cantine, alla cucina e al solaio con l’antica merlatura.</p>



<p>Oltre alle due visite, sarà possibile, agli iscritti FAI o a chi si iscrive in loco, partecipare al percorso di visita della Chiesa di Santa Maria del Rosario. </p>



<p>Gli approfondimenti aperti invece a tutti i visitatori sono invece “Territorio tra cultura e colture”, degustazione guidata dei prodotti enogastronomici dei Beni del FAI con un approfondimento sensoriale e olfattivo dei mieli del Castello della Manta, e “Prendersi cura dell’ambiente e del territorio”, come agire al meglio tramite le azioni quotidiane e la raccolta differenziata, a cura del Consorzio SEA.</p>



<p>Sempre a Manta, la sera di sabato 21 marzo, alle ore 18, si terrà inoltre il Concerto dell&#8217;equinozio di primavera n collaborazione con la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.</p>



<p>Cherasco, infine, presenta per il weekend una visita a tappe alla scoperta della città tra Palazzo Comunale, Palazzo Gotti di Salerano, Archivio Storico, chiesa di Sant&#8217;Agostino e Palazzo del Monte di Pietà. Oltre a questo, il percorso &#8220;Tra storia e devozione&#8221; rappresenterà invece un&#8217;immersione nell&#8217;anima più autentica e meno conosciuta della celebre località alle porte del Roero. Partendo dall’Arco del Belvedere, il cammino si snoda lungo i bastioni panoramici e le mura stellate, offrendo scorci inediti tra architetture medievali e fortezze viscontee. Il percorso svela segreti custoditi per secoli, come l&#8217;eccezionale apertura del deambulatorio degli ex voto al Santuario della Madonnina, luogo di fede profonda e silenziosa. La passeggiata si conclude nella quiete sospesa del giardino di Casa Lagorio, il racconto di una città che ha saputo fermare il tempo per preservare la propria identità.</p>



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		<title>Le Terre dei Savoia festeggiano le donne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valentina sandrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 10:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
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<p>Sono numerose le iniziative che i Comuni de Le Terre dei Savoia realizzano in occasione della ricorrenza che cade l’8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna.</p>



<p>Questa festività, tutt’altro retorica, ricorda l’importanza delle lotte portate avanti dalle generazioni precedenti per l’ampliamento e la tutela dei diritti delle donne nel mondo e celebrarla è un dovere che si tramuta in eventi, manifestazioni e occasioni di condivisione e di riflessione.</p>



<p>Il Comune di Savigliano ha avviato il calendario di Marzo Donna 2026 già sabato 28 febbraio con la presentazione del libro “Il femminismo intersezionale”, che prosegue nel corso della presente settimana con un aperitivo e la proiezione di un film, mentre nel weekend si terranno numerosi eventi. Sabato 7 marzo, la distribuzione del pane, offerto da alcuni panifici saviglianesi, a cura dell’associazione Mai+Sole, domenica 8 marzo invece la corsa/camminata non competitiva “Just the woman I am”, il flash mob “Fai ballare la tua scintilla!” e il concerto di Cristina Donà.&nbsp;</p>



<p>Con ulteriori proiezioni e presentazioni letterarie, mostre fotografiche, panel e dibattiti, il programma proseguirà fino al 16 aprile.</p>



<p>La Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi invita invece, domenica 8 marzo, a un incontro con le artiste della mostra “Facciamo pace”. Una performance di pittura ebru a cura di Micaela Delfino, il laboratorio per bambini “Il mio libro d’artista: esplorazioni tra segni, parole e immagini” con Luisa Piglione e la performance “Tante piccole gocce” con Marianna Pagliero animeranno il pomeriggio.</p>



<p>Il Comune di Busca, infine, invita al concerto inaugurale della XXII stagione artistica Musicaè, nella serata del 5 marzo presso il Teatro Civico. La performance, dal titolo “Il salotto borghese del primo Ottocento italiano”, sarà specificatamente dedicata e ispirata alla Festa della Donna.</p>
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