Savigliano ha ospitato per la terza volta la partenza di una tappa del Giro d’Italia, dopo la “Savigliano - Sestriere” del 1991 e quella del 2005, dove si diedero battaglia nomi del calibro di Paolo Savoldelli (maglia rosa quell’anno), Danilo di Luca e Gilberto Simoni.
Dopo il prologo internazionale in Olanda, con partenza sabato 8 maggio ad Amsterdam, tra lunedì 10 e martedì 11 la carovana si è spostata nella Granda con atterraggio all’aeroporto di Levaldigi. Mercoledì 12 maggio Savigliano, salotto unico di storia e cultura, ha accolto una delle tappe più importanti del Giro 2010, la cronometro a squadre Savigliano-Cuneo. Trentadue chilometri e 500 metri da percorrere, circa 200 metri di dislivello totali, con partenza da Piazza del Popolo a Savigliano e traguardo in piazza Galimberti a Cuneo, dopo i passaggi a Genola, Levaldigi, Centallo e Madonna dell’Olmo. Nibali strappa la maglia rosa a Vinokourov grazie alla vittoria della sua Liquigas-Doimo. Il maltempo non ferma gli appassionati di ciclismo della "Granda", numerosi lungo il percorso di gara.
L’Associazione “Le Terre dei Savoia”, fin dal 2008 impegnata nella valorizzazione territoriale attraverso il mondo della bicicletta (vai all’approfondimento del Giro del Piemonte 2008 e del Gran Piemonte 2009) è promotrice, attraverso le sue politiche comunitarie e regionali, di un turismo sostenibile (slow tourism) basato su una mobilità dolce e rispettosa dell’ambiente.
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curata da Angelo Zomegnan