home |
contatti |
NewsLetter |
Cerca nel sito
Tra le stellate muraVuole la leggenda che il colle su cui sorge Cherasco sia stato costruito per sfida… dal Diavolo. Fuor di leggenda: nel 1243, quando Federico II di Svevia dominava la scena politica piemontese dividendo anche le nostre terre in guelfi e ghibellini, la città venne fondata qui, tra Stura e Tanaro, come baluardo difensivo verso Bra e Alba. Tra ‘5 e 600venne poi munita di una formidabile muraglia a forma di stella.
Nel cuore del paese, il Municipio conserva la torre coeva alla fondazione della città; e reca in facciata l’affresco dello stemma comunale e il motto urbs firmissima pacis: ben sette paci infatti sono state siglate a Cherasco, due di rilievo tale da iscriversi nella storia d’Italia e d’Europa.
Dalla piazza lo sguardo abbraccia gli archi di Porta Narzole a sud, e della Madonna del Rosario, a nord. Tra i due archi, un’autentica via Maestra, su cui si affaccia, oltre al Municipio, anche il Palazzo Salmatoris (cuore delle paci del 1631 e del 1796).
Nelle vie tutt’intorno, un susseguirsi di incontri: Palazzo Gotti di Salerano, uno sfolgorio di affreschi, sede del Museo Civico Adriani; la chiesa di San Pietro, con i suggestivi decori in maiolica verde della facciata ed i preziosi affreschi interni; Sant’Agostino, sorta nel 1672 ad opera della Confraternita dei Disciplinanti Bianchi. La bella San Martino.
Il Ghetto settecentesco, con una Sinagogatra le più belle del Piemonte. Il Santuario di Santa Maria del Popolo, trionfo di stucchi. La serie infinita di palazzi: Fracassi, Galli della Mantica, Brizio della Veglia, Ferraris di Torre d’ Isola, Aureli di Torricella, Incisa di Camerana, Furno. Lungo il viale monumentale (detto “napoleonico”) che si sviluppa oltre l’arco di Porta Narzole, ecco infine il Castello visconteo.
Cherasco è uno degli 11 Comuni in cui si produce il Barolo docg. Ed è considerata la capitale italiana delle lumache, in quanto ospita l’Associazione Nazionale Elicicoltori e l’Istituto Internazionale di Elicicoltura. Nella piana verso Pollenzo, quasi dove lo Stura confluisce nel Tanaro costituendo una importante area avifaunistica, si estende il famoso Golf Club Cherasco, immerso nel verde e nel silenzio. Si consideri poi che i baci di Cherasco sono uno dei dolci classificati “tipici” dalla Regione Piemonte.
Arte e cultura trovano espressione nel Premio Cherasco Storia; nelle Mostre d’arte di Palazzo Salmatoris e delle chiese di San Gregorio e Sant’Iffredo; e in quelle del delizioso Circolo Eremo dei Camaldolesi.
Assolutamente da non perdere i frequentatissimi Mercati di Cherasco:
- Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo (4^ di marzo e 3^ di settembre)
- Mercato del Libro Antico e della Carta (1^ di maggio)
- Mercato della Ceramica e del Vetro d’arte (2^ di giugno)
- Mercato del Mobile Antico (2^ di luglio)
- Borsa Mercato del Giocattolo Antico e del Modellismo d’occasione (3^ di ottobre)
- Mercato di Prodotti Alimentari Biologici e Naturali di alta qualità (2^ di dicembre)
Per i teenagers ecco infine il Festival della Musica Giovane che si tieneil 2° weekend di giugno ed ha il titolo intrigante di Giovartisticando.
2006 ® Le Terre dei Savoia - P.I. 02767640044 - by Informatica System s.r.l.