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Quattro passi in centroRicca di chiese e di palazzi d'epoca, di stradine a saliscendi e di bellissimi cortili, Bra è una città da passeggiare; e ça va sans dire che il ritmo deve essere quello "lento" della città che ha dato i natali a Slow Food e aderisce a Città Slow, la rete internazionale delle città del buon vivere.
Un punto ideale da dove far partire la passeggiata è la Rocca, la parte alta che culmina nel parco della Zizzola e su cui si ergono edifici come le chiese di Santa Maria degli Angeli e della Trinità,e la casa natale del Cottolengo, la cui prospettiva è chiusa dal Palazzo Comunale (opera del grande Bernardo Vittone) e dalla chiesa di Sant'Andrea, il cui progetto nasce dalla fusione mirabile di due geni, Gian Lorenzo Bernini e Guarino Guarini.
Vicino al Municipio sorge Palazzo Traversa, originario del ‘400 e sede del Museo Storico–Archeologico. Pochi passi in salita ed ecco Santa Chiara, autentico capolavoro del Vittone, culminante in una splendida cupola. Ancora salendo, il Museo Civico di Storia Naturale dedicato ai fratelli Craveri che ne furono fondatori ed animatori.
Dalla Rocca, costeggiando la lunghissima Ala del mercato, si incrociano le stradine che, segnate da bei palazzi con eleganti cortili, scendono alla città bassa, a via Vittorio Emanuele, con le chiese di S. Giovanni decollato, S. Antonino e San Giovanni Battista. E in via Cavour, pedonalizzata, che è considerata il salotto buono, ricco di bar e pasticcerie, si incontra anche la chiesa di San Rocco.
Tra periferia e campi, due chicche: il Santuario della Madonna dei Fiori e il borgo carlalbertino di Pollenzo, antico municipium romano oggi sede della Università Internazionale di Scienze Gastronomiche.
Bra, che a suo tempo fu sede di una storica industria conciaria e che un suo "figlio", Giovanni Arpino, magnificava per l'atmosfera dei locali storici, dove amicizia e convivialità sono tuttora un "rito", dà il nome a due prodotti esclusivi: il formaggio di latte vaccino Bra DOP, nelle varianti tenero e duro; e la salsiccia di Bra, prodotta con carni di vitello (della razza piemontese) e che si fregia di una Concessione Regia, firmata da Carlo Alberto nel 1847.
Da soli valgono il viaggio!
I famosi e animati mercati settimanali del mercoledì, venerdì e sabato, la Fiera di Pasquetta e la Rassegna braidese della carne piemontese (ottima occasione per scoprire la salsiccia) sono gli appuntamenti che Bra dedica ai raffinati prodotti del territorio. Per chi ama lo sport, la Bra – Bra di ciclismo amatoriale non competitiva offre splendidi scenari tra colli e castelli. Corto in Bra è ormai uno degli appuntamenti più attesi tra i giovani registi e produttori di cortometraggi. Così come, per le scuole e le famiglie, lo è il Salone del libro per ragazzi.
A Settembre, da non perdere Da Cortile a Cortile, kermesse di spettacoli e gastronomia che prolunga per tutta la domenica la notte bianca del sabato.
Rock sotto le stelle, nell'ambito della rassegna estiva Bra città della musica, è evento ad hoc per i giovani; mentre a tutte le età si può godere il cartellone del Teatro Politeama.
Infine, due appuntamenti periodici: ogni due anni Cheese, la rassegna dedicata alle "forme del formaggio"; e Dedalus, ovvero le Giornate Braidesi del Design, ogni quattro anni (prossima edizione nel 2008).
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