home |
contatti |
NewsLetter |
Cerca nel sito
13.000 fiorini d’oro di FiorenzaIl borgo divenne formalmente proprietà della famiglia Solaro d’Asti il 28 maggio 1378, quando Michelino versò 13.000 fiorini d’oro di Fiorenza al duca di Savoia, Amedeo VI, conseguendo il possesso del feudo e del castello. Dai suoi eredi ebbe origine il casato dei Solaro di Monasterolo.
Questi, nel 1604, ottennero il titolo di conti con patenti del duca Carlo Emanuele I. Monasterolo veniva da una lunga storia precedente, basata su possessi monastici antecedenti il Mille e sulla presenza di un monastero benedettino (di qui il nome); sull’appartenenza al Comune di Savigliano (di qui il nome completo mantenuto tuttora); sull’affrancamento da quel Comune,intervenuto tra il 1350 e il 1356.
Se i suoi muri potessero parlare, il castello narrerebbe le guerre che per gran parte del XIV secolo avevano visto scontrarsi in questa terra i Savoia, i Saluzzo, gli Angioini, i Visconti. Direbbe di quando, nella primavera del 1630, qui aveva messo il campo l’esercito del Richelieu, in guerra con il duca Carlo Emanuele I di Savoia. E difatti la facciata che dà verso il cortile è ancora austeramente medievale.
Poi, a partire dalla prima metà del ‘600, i conti Solaro trasformarono il castello in residenza di piaceri. Lo scalone scenografico; i soffitti a cassettoni, intagliati e dipinti a tinte policrome; i decori rococò dei saloni del secondo piano, tra i quali spicca la squisita sala d’oro, decorata a cesellature e fiori, sono tipica espressione di una "delizia di campagna".
Dal castello, lo sguardo abbraccia la piazza ed incornicia la bella villa settecentesca, costruita sempre dai Solaro; e, leggermente discosta, la Confraternita dell’Assunta, in forme barocche settecentesche. La parrocchiale venne eretta nel 1904 ed è dedicataa San Pietro.
La strada che attraversa il paese conduce verso campagne ricche di presenze interessanti: Villa Fontana, con il bel parco ottocentesco del francese Quignon; le cappelle della devozione popolare e gentilizia; la Commenda dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro; le bealere che un tempo alimentavano mulini e segherie e che hanno posto le premesse per le moderne attività di lavorazione artigianale del legno e dei mobili; eleganti ville immerse in giardini; vaste praterie per l’allevamento del bestiame da latte per il grana padano. Che i più non lo sanno, ma è il formaggio "dop" più venduto al mondo!
La terza settimana dopo Pasqua, si svolge la Festa del Patrocinio di San Giuseppe
La terza settimana di giugno, la Festa della Madonna dei Belli (la cappella campestre dedicata alla Vergine Incoronata è così chiamata perché fu costruita su un terreno donato dalla ricca famiglia Belli).
La prima domenica di Luglio, la Festa d’Estate
La seconda domenica di ottobre, la Festa Patronale dei Corpi Santi.
2006 ® Le Terre dei Savoia - P.I. 02767640044 - by Informatica System s.r.l.